La cenere è oggi erroneamente considerata un prodotto di scarto al pari di un rifiuto pericoloso e come tale è trattata e regolamentata, ma è presente nelle nostre case da tempo immemorabile.
Purtroppo è inutilizzata e gettata via, ma opportunamente riconsiderata e trattata come risorsa sarebbe di fatto un prodotto multiuso ecologico ed economico.
La cenere è una sostanza chimica naturale prodotta dalla combustione di sostanze organiche.
Noi ci occupiamo di quella prodotta dalla combustione del legno vergine di bosco.
Impieghi della cenere come la usavano le nostre nonne.
Impieghi a freddo e a caldo.
Sgrassante naturale al 100% Bicchieri e Cristalli
Lucida finemente il cristallo:
Inumidite una spugnetta con acqua, appoggiatela alla cenere delicatamente; lo strato aderito alla spugna é sufficiente per alcuni bicchieri. Strofinate e sciacquate con acqua calda. L’effetto è sorprendente.
Fornelli e lavelli, vetri di caminetti e stufe a tiraggio forzato, tutte le superfici:
Inumidire la spugnetta, appoggiare delicatamente sulla cenere ed usare lo strato aderito alla superficie come detergente.
Di norma sull’acciaio aiuta a eliminare gli inestetismi del calcare.
Ceramica e inox: Inumidire la spugnetta, appoggiare delicatamente sulla cenere ed usare lo strato aderito alla superficie come detergente.
Caffettiere e Accessori Espresso: al posto del detersivo lascia la caffettiera pulita e detersa, senza profumi o residui nocivi e sgradevoli, lasciando intatto l’aroma del caffè. Se si sostituisce la cenere al caffè si ottiene una pulitura profonda.
Sgrassatura forte: Preparare una pasta densa di acqua e cenere e con una spugnetta ruvida spargere bene. Lasciare e strofinare dopo qualche minuto.
Nota: La pasta densa può lasciare tracce sotto le unghie, ma è innocua. Si consiglia di usare i guantini.
Pyrex: fare una pasta più secca con acqua calda e cenere strofinare dopo aver lasciato agire alcuni minuti.
Si può usare molto comodamente a secco strofinandola sulla superficie grassa. Piatti, pentole e superfici varie, da legno alla ceramica , fino ai metalli.
ATTENZIONE:
Evitare l’ingestione della CENERE ed il contatto con gli occhi
tenere lontano dalla portata dei bambini.
Ricchissima di potassio, tanto da averne fornito il nome all’elemento chimico “POT ASCE”
(dal fr. e ing. pot = vaso, e dal ted. asche o ing. ash = Cenere POTASSIO - KALIUM IN LATINO
Contiene anche molto fosforo (2-5% in P2O5) e una
quantità piuttosto limitata di ferro, rame, boro ed altri
micro elementi
Ha reazione (pH) alcalina a causa della presenza
massiccia di calcio (anche più del 40% in CaO) tuttavia le
quantità diverse di elementi presenti nella cenere variano
secondo la diversità della legna combusta.
100% biodegradabile
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